Passare al contenuto principale

Tutti i progetti 2030 – Flessibilizzare le offerte formative

Sfruttare le sinergie formative nelle professioni affini – Modularizzare la didattica delle scuole professionali e utilizzare i moduli per la formazione professionale continua (su mandato delle associazioni professionali – Sviluppare modelli flessibili per i cicli di formazione destinati agli adulti – Aumentare le possibilità di scelta e di specializzazione nell’ultimo anno di tirocinio – Elaborare offerte mirate e conformi alle esigenze dei destinatari.

Maturità professionale 2030

Dalla sua introduzione nel 1993, la maturità professionale è un elemento cardine del sistema formativo svizzero, che aspira a essere permeabile a tutti i livelli. Abbinata a una formazione professionale di base, la maturità professionale è il principale titolo d’accesso ai cicli di studio bachelor delle scuole universitarie professionali (SUP) in un settore affine alla professione appresa. I titolari di un diploma SUP sono in grado di assumere compiti impegnativi nell’economia e nella società.

Revisione dei programmi quadro d’insegnamento per responsabili della formazione professionale

I programmi quadro d’insegnamento per responsabili della formazione professionale sono stati redatti nel 2011 e rivisti nel 2015. Per aiutare i responsabili della formazione professionale ad affrontare le sfide legate agli sviluppi tecnologici e alla digitalizzazione, i programmi quadro hanno dovuto essere ulteriormente modificati tenendo conto delle nuove tendenze in ambito scientifico e tecnologico, del loro impatto sociale ed economico nonché dell’esperienza maturata con la prassi.

Modelli di flessibilizzazione per la formazione professionale di base alla scuola professionale

La flessibilizzazione è auspicata dalle oml, ma pone i Cantoni di fronte a problemi attuativi. Con un apposito modello la CSFP sta pertanto cercando di ottenere semplificazioni e di promuovere nel contempo la flessibilizzazione.

digitalinform.swiss

L’iniziativa «digitalinform.swiss», lanciata nel 2019, sostiene tutti gli attori della formazione professionale in modo efficiente affinché possano cogliere le opportunità della svolta digitale. L’iniziativa è stata portata avanti con le strutture federali di promozione esistenti, alle quali si sono aggiunte le attività sullo scambio di conoscenze ed esperienze fra gli attori coinvolti. L’obiettivo era pubblicizzare le attività in corso e connettere meglio fra loro i vari operatori.

Accesso alla formazione professionale per persone sorde e deboli d’udito

Le persone sorde e deboli d’udito devono poter usufruire di una consulenza e di un accompagnamento adeguati. Il rapporto finale offre un sostengo a tutti gli attori indicando gli ausili disponibili e le possibilità di ottimizzazione. In questo modo le persone sorde e deboli d’udito avranno un migliore accesso alla formazione professionale e disporranno di un sostegno adeguato durante la formazione di base.

Modelli di flessibilizzazione per la formazione professionale

La Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale CSFP ha elaborato un modello di flessibilizzazione applicabile alla formazione scolastica che prevede la suddivisione delle conoscenze professionali in competenze professionali di base – che definiscono l’identità della professione – e in competenze operative specifiche – che le organizzazioni del mondo del lavoro devono poter adeguare in modo autonomo, rapido e flessibile secondo i bisogni del mercato del lavoro.

Flessibilizzazione della formazione professionale nell’ottica del mercato del lavoro

Un’associazione che riunisce diverse organizzazioni del mondo del lavoro (oml) definisce d’intesa con la Confederazione e i Cantoni una visione comune per una formazione professionale di base flessibile ed elabora le basi per lo sviluppo di appositi modelli.

Studio di fattibilità sugli esami FPS online

Durante la crisi del coronavirus è emerso l’auspicio di poter svolgere gli esami della formazione professionale superiore online in forma decentralizzata. Attualmente, i regolamenti d’esame non consentono di farlo. Lo studio intende valutare le condizioni quadro giuridiche per svolgere gli esami in questa forma e la fattibilità sul piano tecnico. La parte operativa sarà testata tramite un progetto pilota nel settore ICT.

Forme di insegnamento e di apprendimento digitali nel riconoscimento dei cicli di formazione

Le forme di insegnamento e di apprendimento digitali offrono opportunità interessanti per la formazione professionale. Ma sono anche conformi ai requisiti legali e agli standard di qualità? In quanto autorità competente per il riconoscimento di diversi cicli di formazione, la SEFRI ha incaricato lo IUFFP e l’Alta scuola pedagogica di Zurigo (PHZH) di raccogliere informazioni sul tema e di elaborare raccomandazioni specifiche. Lo studio si concentrerà sui cicli di formazione delle scuole specializzate superiori (SSS) e sui cicli di formazione pedagogico-professionali.

Velocizzazione dei processi collaborativi nello sviluppo delle professioni

Le organizzazioni del mondo del lavoro devono avere la possibilità di adattare rapidamente i contenuti delle loro formazioni agli sviluppi tecnologici ed economici. Per accelerare i processi di revisione occorre stabilire dei principi che ne garantiscano uno svolgimento lineare, come ad esempio una pianificazione accurata e l’impegno formale dei partner a rispettare questa pianificazione.